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Upcycling Pavilion Icarus Open Air Museum / Barman Architects

Padiglione Upcycling Icarus Open Air Museum / Barman Architects, © Fabio Purgino

© Fabio Purgino© Fabio Purgino

Stato prima dei lavori. Ogni anno nel mondo si tengono diverse mostre temporanee legate ai campi dell’arte e dell’architettura. Il caso di studio della Biennale di Venezia ci mostra che questo tipo di eventi crea diverse polarità nella città che attraggono le persone verso nuove strutture temporanee, come installazioni o padiglioni. Solitamente il ciclo di vita delle strutture temporanee va dall’idea preliminare alla sua demolizione. Qual è il problema? Le mostre temporanee producono tonnellate di rifiuti da costruzione e demolizione all’anno. Il programma MePart mirava a dare nuova vita alle installazioni e alle strutture temporanee prodotte dai grandi eventi culturali attraverso una piattaforma di rete per promuovere la transizione verso un’economia circolare in linea con il Green Deal europeo: quell’insieme di iniziative politiche proposte dalla Commissione Europea con il obiettivo generale di raggiungere la neutralità climatica in Europa entro il 2050.

© Fabio Purgino© Fabio Purgino

Per favorire la transizione verso l’economia circolare, l’iniziativa si è concentrata su un segmento particolare del settore delle costruzioni: le installazioni temporanee, legate al mondo delle grandi mostre culturali seriali. MePart si occupa di reimmettere i rifiuti delle installazioni di mostre temporanee che hanno avuto luogo nel centro storico di Venezia nei programmi di rigenerazione urbana volti al miglioramento della qualità dello spazio pubblico.

© Fabio PurginoVista assonometrica

Oggetto dell’intervento. Nel 2021 è stato completato il progetto pilota del programma MePart. Si tratta dell’upcycling della parte installativa del progetto in quattro parti, The Port and the Fall of Icarus, per il programma esteso del padiglione olandese, ‘Work, Body, Leisure’ alla 16. Mostra Internazionale di Architettura, Biennale Architettura 2018. Originariamente, l’installazione è stata realizzata all’esterno dell’area dei Giardini della Biennale, collocata in Riva dei Sette Martiri, un lungomare che collega Piazza San Marco ai Giardini. È un’installazione pubblica piuttosto grande. L’intera installazione è realizzata con lamiere arrugginite.

© Fabio Purgino

Dopo la fine della Biennale, l’installazione originariamente destinata alla discarica è stata recuperata, smantellata, catalogata e riprogettata come museo a cielo aperto a Corbola. Situato a ridosso dell’area industriale di Via Lazzara, il progetto di installazione mira a valorizzare il percorso archeologico della Via Popilia, strada romana che era, in epoca romana, il collegamento tra la colonia di Ariminum (Rimini) Ravenna e Aquileia .

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La mission di MePart è sviluppare progetti e strumenti nel campo del Design a favore della sperimentazione di nuovi scenari per la ridistribuzione del valore generato dalle risorse culturali degli eventi temporanei. Seppur sperimentale, il caso del padiglione olandese dimostra come sia possibile trovare nuove articolazioni e modi di coniugare produzione e sviluppo culturale per generare dinamiche di crescita sostenibile per il territorio.

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